Emendamenti al Decreto Crescita: imprese, lavoro e pensioni

Stretta affitti brevi, incentivi per assunzioni e pagamenti digitali, lotteria scontrini, trasmissione corrispettivi, fondo salva opere: emendamenti di maggioranza al Decreto Crescita.

Incentivi per assunzione di giovani, affitti brevi, pensione di inabilità per vittime amianto, fondo salva opere e mancati pagamenti, lotteria scontrini, trasmissione telematica dei corrispettivi: sono tra i temi oggetto di nuovi emendamenti presentati dai relatori o dal Governo al Decreto Crescita.

Il Senato ha già apportato diverse modifiche, fra cui la riapertura dei termini della rottamazione ter estesa alle imprese, la marcia indietro sull’obbligo di revisori nelle srl e le nuove agevolazioni per le famiglie con figli.

La legge di conversione approvata dal Senato,è ora alla Camera, per proseguire a ritmo serrato (va approvata entro il 29 giugno, con ritorno in Senato per il via libera definitivo).

Misure già in vigore

Si tratta, lo ricordiamo, del decreto in vigore dallo scorso primo maggio e che contiene un corposo pacchetto di misure per le imprese, fra cui revisione mini IRES, super-ammortamento, rientro dei cervelli, modifiche al regime forfettario con applicazione della flat tax, sostegno del Made in Italy.

Nuovi emendamenti

Vediamo brevemente gli ultimi emendamenti presentati alla Camera da relatori e Governo (che quindi sono destinati con ogni probabilità ad essere approvati).

Per quanto riguarda i corrispettivi giornalieri, niente più esenzione dall’invio per le imprese che si trovano in zone a bassa connettività ma tempi più flessibili: l’invio va effettuato entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione. Resta fermo l’obbligo di memorizzazione quotidiana dei dati dei corrispettivi.

Sempre per questi soggetti, niente sanzioni nel primo semestre di obbligo (quindi, da luglio a dicembre 2019 per chi fattura più di 400mila euro e fino al 30 giugno 2020 per gli altri) nel caso in cui i corrispettivi vengano inviati entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermi restando i termini di liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto.

La lotteria degli scontrini, che prenderà il via dal primo gennaio 2020, viene potenziata per coloro che effettuano acquisti pagando con strumento digitali.

Lotteria scontrini fiscali: come funziona

Si tratta, lo ricordiamo di una lotteria che prevede premi per coloro che effettuano acquisti presso gli esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi e comunicano il codice fiscale all’esercente. La novità consiste nel fatto che la probabilità di vincita aumenta del 100% (al posto del precedente 20%), in caso di pagamento con carte di credito e di debito.

Nuovi incentivi per l’assunzione di giovani. Vengono anche stanziati 200 milioni di euro per l’incentivo assunzioni nel Mezzogiorno (comma 247, legge 145/2018), effettuate nel 2019, fino al 30 aprile.

Assunzioni agevolate: tutti gli incentivi

Diverse le novità sugli affitti brevi: istituzione di una banca dati, con obbligo di codice identificativo per gli immobili (previste sanzioni da 500 a 5mila euro), piattaforme online responsabili in solido per il versamento delle imposte sugli affitti brevi, monitoraggio dei Comuni sul versamento della tassa di soggiorno.

Esonero contributivo per coloro che finanziano, con erogazioni liberali fino a 10mila euro, scuole secondarie di secondo grado con percorsi di istruzione tecnica o professionale e assumono giovani diplomati con contratto a tempo indeterminato.

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