La rimessione in termini per la presentazione telematica dell’offerta è consentita solo al verificarsi di alcune precise condizioni, in assenza delle quali è legittimo escludere un operatore dalla gara.

Il TAR Lazio, con la sentenza n. 13137/2023, ha respinto il ricorso di un concorrente escluso da una procedura di gara indetta sulla piattaforma Consip, per aver caricato la documentazione oltre i termini stabiliti.

Il concorrente ha presentato ricorso, lamentando un malfunzionamento della piattaforma telematica, senza che invece Consip abbia invece riscontrato delle anomalie tecniche in sede di verifica.

Di.sa. ricorda che i casi in cui è possibile riammettere il concorrente sono:

  • se l’operatore economico che si avvale dei mezzi di comunicazione elettronica messi a disposizione dalla stazione appaltante non riesce a trasmettere la propria offerta entro il termine prestabilito a causa di un malfunzionamento informatico imputabile alla stazione appaltante;
  • qualora non sia possibile stabilire con certezza se vi sia stato un errore da parte del singolo operatore economico, oppure se invece la trasmissione dell’offerta sia stata impedita da un vizio del sistema informatico imputabile alla stazione appaltante.

Nessun diritto alla rimessione in termini può essere riconosciuto, invece, in caso di comprovata negligenza del singolo operatore economico.

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